Bimbovisione è una delle iniziative sociali più importanti che da anni Federottica – Albo degli Ottici Optometristi sta sviluppando sul territorio italiano in collaborazione con le scuole elementari.
Si tratta di un programma finalizzato alla prevenzione continua e completa del benessere visivo nei bambini, con l’obiettivo di contribuire a combattere le cattive abitudini che i piccoli studenti contraggono sui banchi di scuola e che sovente sono causa di un eccessivo affaticamento visivo.
«Oltre all’alta valenza sociale - dichiara Rossella Fonte, presidente dell’Albo degli Ottici Optometristi - Bimbovisione è sicuramente un potente mezzo per dare una grande visibilità alla nostra categoria. Per questi motivi l’Albo degli Ottici Optometristi, già da diversi mesi, si sta impegnando per rilanciare promuovere il progetto. Abbiamo quindi incaricato il Gruppo Cuneo di rivedere i contenuti del programma da proporre agli istituti scolastici ».
Il gruppo di colleghi, Cristina Toffoli, Sabrina Prudenzano, Enrico Armando, coordinati da Bruno Maestrelli, presidente dell’Assopto Cuneo, ha messo punto un nuovo format di Bimbovisione da proporre alle scuole, arricchito di contenuti scientifici e di nuovo materiale di supporto – LIV (fornito dalla ditta Blasetti grazie a un accordo di partnership). Un ruolo fondamentale per dare la giusta visibilità al progetto è quello delle Assopto provinciali, che sono in grado di coordinare l’attività sul territorio e risultano importanti punti di riferimento per le Istituzioni.
Il nuovo Progetto Bimbovisione è stato presentato lo scorso 19 ottobre 2009, in contemporanea a Bologna e Napoli, ai referenti delle varie Assopto che si occuperanno di renderlo operativo a livello locale.
Nel corso dell’anno sono stati già organizzati tre corsi ECM del nuovo Progetto, e altri sono in previsione, al fine di formare nuovi colleghi che potranno occuparsi di Bimbovisione su tutto il territorio.
Il primo ha avuto luogo il 26 ottobre, a Fossano (Cuneo), e altri due sono seguiti, il 22 e il 23 novembre, a Salerno.
Nel corso ECM si ripercorrono le tappe fondamentali dello sviluppo visivo dalla nascita all’adolescenza, si prendono in considerazione i più diffusi problemi visivi in questa fascia di età, si vede come errati aspetti ergonomici e comportamentali possono rendere più difficoltosa la visione durante l’attività scolastica e prossimale. Si discutono quelle che sono le condizioni ambientali ottimali per aiutare a prevenire i più diffusi disturbi visivi conseguenti l’affaticamento.
I partecipanti vengono poi preparati alla divulgazione delle informazioni relative alle regole per una buona visione attraverso la presentazione “Bimbovisione vedere bene per apprendere meglio”.
«In questi corsi – spiega il presidente dell’Assopto Cuneo Bruno Maestrelli – si affrontano le problematiche riguardanti la vista e la visione dei piccoli.
Si chiarisce come aiutare i bambini ad assumere una postura corretta, come utilizzare il computer nelle condizioni più idonee e come sistemare una cameretta che consenta di eseguire i compiti con la giusta luminosità, in posizione adeguata.
Si parla, inoltre, di conoscenze relative all’evoluzione e alla funzionalità della visione del bambino, dalla nascita all’adolescenza, prendendo in considerazione i problemi più diffusi in tale fascia di età. L’aggiornamento si articola, quindi, in una parte pratica e una teorica».