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Iniziative Sociali

Il mondo della visione insieme per l'Africa

Partirà da Taranto il 13 novembre e vi farà ritorno il 3 aprile 2014, dopo aver circumnavigato l’Africa, la nave Etna del Gruppo navale Cavour, che ospiterà a bordo ottici optometristi e oftalmologi impegnati in una missione umanitaria di tipo sanitario, in 10 tappe, con l’obiettivo di effettuare screening visivi a bambini e ragazzi africani da 1 a 18 anni, finalizzati alla diagnosi e al contrasto della cecità evitabile.

L’iniziativa promossa dalla Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus e dalla Marina Militare, in collaborazione con Federottica, Albo degli Ottici Optometristi, Associazione Italiana Medici Oculisti, Optometry Giving Sight, e grazie a Orobianco, Gruppo Barletta, Consorzio OXO Italia, Frastema Ophthalmics, Hoya, Nidek-R.O.M., Centrostyle e Look the Concept Factory, è stata presentata oggi a Roma, alla presenza del ministro della Difesa Mario Mauro, nell’ambito della Campagna Navale “Sistema Paese in Movimento” che raggiungerà i Paesi del Golfo Arabico e del Continente Africano, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’Italia nelle aree geografiche considerate strategiche per gli interessi nazionali. In particolare il contributo del mondo della visione alla missione si concentra sulla cura degli occhi, sul contrasto della cecità evitabile, sul dare accesso all’educazione e cercare di restituire dignità ai bambini.

Per questo ambizioso progetto, un team di volontari composto da ottici optometristi (Federottica e AdOO) e oftalmologi (Aimo) effettuerà screening visivi per individuare vizi refrattivi ed eventuali patologie e appronterà occhiali direttamente a bordo. Ove possibile, inoltre, i medici oculisti effettueranno operazioni chirurgiche.

Saranno allestiti allo scopo un ambulatorio visite e un laboratorio per la realizzazione di occhiali, con la collaborazione di Frastema, Nidek, Hoya e Centrostyle che forniranno strumentazioni, lenti e montature. L’obiettivo prefissato è visitare 2000 bambini e donare 1000 occhiali. Scopo importante di questa missione, oltre alla individuazione di patologie e problemi visivi, sarà secondo la filosofia della Fondazione Francesca Rava la trasmissione di know how e formazione delle persone locali. Sarà anche l’occasione per 30 studenti o specializzandi africani in optometria e oftalmologia di collaborare alle sessioni diagnostiche e di approntamento di occhiali per un training on the job, con strumentazione all’avanguardia, e formatori di livello internazionale. Il tutto con il supporto della rete internazionale di Federottica nei diversi paesi africani e in stretta collaborazione con le Ambasciate italiane dei diversi paesi.

Non perdere la vista e poter vedere bene sono condizioni essenziali per poter condurre una vita indipendente e dignitosa in paesi già segnati dalla povertà, dalle malattie e dall’assistenza sanitaria spesso precaria. I bambini delle scuole e dei villaggi che saliranno a bordo avranno anche un’opportunità in più: fare un’esperienza di vita ed educativa a bordo, con immersione nei valori della vita in mare, modello di disciplina, lavoro di squadra, spirito di sacrificio, insieme agli uomini della Marina Militare.

«Siamo onorati ed aderiamo con grande entusiasmo ed impegno a questa missione umanitaria della Marina Militare Italiana - dichiara Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus - con un intervento molto concreto grazie alla collaborazione con Federottica, Albo degli Ottici Optometristi e Aimo, che risponde a un bisogno primario ed emergenziale in questi paesi: restituire la vista a centinaia di bambini, perché possano andare a scuola e avere una vita normale in paesi già difficili di per sé. La Fondazione Francesca Rava lancia un appello per poter sostenere questo importante lavoro: con 8.000 euro si sostiene una tappa».

Nel mondo sono 45 milioni le persone clinicamente cieche e 135 milioni hanno menomazioni visive. L’80% della cecità al mondo è evitabile. Il 43% della cecità evitabile è dovuta alla mancanza di occhiali. Il 90% delle persone cieche o con gravi menomazioni visive vive nei Paesi in via di sviluppo e in particolare in Africa.

La collaborazione tra Fondazione Francesca Rava e Marina Militare Italiana è nata nel 2010 in occasione della tragedia del terremoto di Haiti, quando la Portaerei Cavour, che attraversò l’oceano in aiuto alla popolazione colpita, fece campo base presso l’Ospedale pediatrico NPH Saint Damien, centro dei soccorsi internazionali. Dai giorni di duro lavoro insieme per salvare tante vite in Haiti è nato un rapporto di stima e collaborazione concreta con lavoro di team e spirito di servizio, valori comuni alla Marina e alla Fondazione. I volontari della Fondazione Francesca Rava sono al fianco della Marina oggi anche nell’emergenza Lampedusa con team di pediatri, infermieri e ginecologi che si avvicendano per soccorrere i profughi in particolare i più deboli, bambini e donne incinte nella missione Mare Nostrum, secondo il motto marinaro “non quel che comincia ma quel che persevera”.

 

Per informazioni e donazioni:

Fondazione Francesca Rava - N.P.H. Italia Onlus, tel 0254122917, www.nph-italia.org, c/c bancario IT 39 G 03062 34210 000000760000 – con carta di credito sul sito www.nph-italia.org causale: missione Africa

La Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus aiuta l’infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo, portando cure sanitarie, istruzione, dando accoglienza ai bambini orfani e abbandonati o in disperato bisogno, intervenendo nelle emergenze sanitarie e nelle catastrofi naturali.

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Pubblicato il 05-11-2013 alle 15:15:19 | Stampa