Immaginate di essere arrivati quasi a fine settimana, è venerdì. Dopo una lunga trasferta per andare in tribunale a supportare – credo più che efficacemente, ma aspettiamo fiduciosi il verdetto della giuria – un collega, dopo riunioni online per organizzare gli impegni istituzionali di MIDO, dopo la routine che il ruolo di presidente di un’associazione richiede quotidianamente e, va da sé, dopo il lavoro nel proprio centro ottico… perché è da lì che si porta a casa il pane… in attesa di calarsi nella grande kermesse milanese in un fine settimana da cardiopalma, proprio perché è venerdì sera e fra poche ore si andrà in scena, provi a rallentare un poco il ritmo, cercando la quiete prima della tempesta (non dopo).
Ci provi, ma non ci riesci, perché qualcuno t’informa che un’altra associazione ha pensato bene di lamentarsi del fatto che al prossimo congresso Federottica/ADOO, quest’anno organizzato unitamente a SOPTI il 17/18 maggio a Lazise (VR), non sono stati invitati a partecipare come organizzatori.
Non è nemmeno una lettera giunta in Segreteria, è un post sui social. Come se all’ottico medio o all’optometrista medio potesse “fregargliene qualcosa” di una roba del genere. Come se davvero fosse una notizia, ma soprattutto: come se spiegazioni in tal senso non fossero già state date e proprio all’interno del tavolo interassociativo Tiopto.
Si voleva controbattere? Bastava farlo nel luogo opportuno. Invece no, si tace dove occorrerebbe dialogare, ma si realizza un “comunicato” per i social media.
Poiché, come ho appena scritto, le spiegazioni sono già state date e poiché credo che nessuno abbia voglia di perdere il proprio tempo – già lo sto perdendo a digitare sulla tastiera e voi a leggere – dietro a polemicuzze da quattro soldi, la chiudo qui.
Nella speranza che, appunto, questa vicenda si esaurisca immediatamente. In caso contrario, cominceremo a mettere i puntini su tutte le lettere “i”, e nonostante tragga godimento da ben altre cose nella vita, ci sarebbe da divertirsi.
Andrea Afragoli