A integrazione di quanto già comunicato in merito alla cancellazione dal Registro dei fabbricanti di dispositivi medici su misura dei centri ottici, erroneamente iscritti per le “lenti oftalmiche”, Federottica informa di aver ricevuto dal Ministero della Salute una nuova nota contenente ulteriori indicazioni operative sulle modalità da seguire.
Il Ministero segnala innanzitutto di aver ricevuto numerose richieste di cancellazione che, a seguito delle verifiche effettuate, non risultano sempre riferibili all’attuale Banca dati dei fabbricanti di dispositivi medici su misura. In alcuni casi si tratta infatti di precedenti iscrizioni, effettuate legittimamente ai sensi del D.Lgs. 46/97, ma oggi prive di validità in quanto cancellate d’ufficio nel momento in cui si è perso la status di fabbricante di occhiali da vista su misura.
Per questo motivo, come già indicato da Federottica nella precedente comunicazione, prima di presentare eventuale richiesta di cancellazione, è indispensabile verificare la propria effettiva presenza nell’attuale Banca dati. Solo qualora il centro ottico risultasse effettivamente presente nella stessa sarà necessario procedere con la richiesta di cancellazione secondo le modalità indicate dal Ministero.
La richiesta deve essere presentata direttamente dall’ottico interessato e deve riportare il codice ITCA, la partita IVA e una specifica dichiarazione che attesti l’erronea iscrizione nella Banca dati. Queste informazioni sono necessarie al Ministero per individuare correttamente la posizione e procedere alla cancellazione.
Una volta presentata la richiesta, non verrà inviata una successiva comunicazione di conferma da parte del Ministero. Sarà quindi lo stesso interessato a poter verificare l’avvenuta cancellazione, consultando nuovamente la Banca dati.
Attenzione alle richieste presentate “con espressa riserva”. La nuova comunicazione ministeriale chiarisce infatti un aspetto particolarmente importante: non devono essere presentate richieste di cancellazione contenenti la formula “con espressa riserva” in quanto a tali istanze non potrà essere dato seguito.
Federottica invita pertanto i centri ottici interessati a verificare preventivamente la propria posizione e, soltanto in caso di effettiva presenza nell’attuale Banca dati, a presentare la richiesta di cancellazione seguendo puntualmente le indicazioni ministeriali, senza apporre riserve alla domanda.
Il Ministero ha inoltre richiesto un incontro con le Associazioni per fornire ulteriori chiarimenti rispetto alle precedenti comunicazioni. “Chiarimenti in merito a quanto già rappresentato nelle precedenti comunicazioni”, non novità.
Federottica parteciperà al confronto e continuerà ad aggiornare tempestivamente gli associati sugli eventuali, ulteriori sviluppi, ma ricorda anche che la scadenza imposta dal Ministero della Salute per la cancellazione è ormai prossima. Si invita pertanto a non procrastinare.