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Normativa

DPCM 10 aprile 2020: poche novità ma tante misure di prevenzione per il dopo Pasqua

E' stato pubblicato sulla G.U. Serie Generale n.97 del 11 aprile 2020 il nuovo DPCM (Decreto Presidente Consiglio dei Ministri) volto a contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19.

Poche le novità e molte le misure già in atto per fronteggiare la pandemia in essere: tra le novità la riapertura dal 14 aprile prossimo delle cartolibrerie, librerie, e negozi di vestiti per neonati e bambini, oltre che di qualche attività contenuta nei codici Ateco, quale l'attività di silvicoltura ed utilizzo di aree forestali e della fabbricazione di componenti elettronici e schede elettroniche. 

Nel merito, nel decreto, vengono riportate le misure urgenti di contenimento del contagio, già in vigore sull'intero territorio nazionale e viene ribadito che gli spostamenti sono consentiti solo se motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, motivi di assoluta urgenza, restando vietato anche ogni tipo di spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Relativamente alle attività di commercio al dettaglio, quale quella dei centri ottici, all'articolo 1, punto z) si ribadisce che sono sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentarie di prima necessità individuate nell'allegato 1, dello stesso decreto. Nel medesimo allegato, tra le attività di prima necessità viene nuovamente contemplato il "commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia". Pertanto i centri ottici possono rimanere aperti.

Al punto dd), viene poi precisato che gli esercizi commerciali la cui attività non è sospesa ai sensi del presente decreto sono tenuti ad assicurare , oltre alla distanza interpersonale di un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni; si raccomanda altresì l'applicazione delle misure contenute nell'allegato 5, che si richiama integralmente.

Il decreto precisa inoltre che le disposizioni ivi contenute producono effetto dalla data del 14 aprile p.v e sono efficaci fino al 3 maggio 2020. Inoltre dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020, il decreto del  Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo 2020, il decreto del  Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 e il decreto del Presidente del  Consiglio dei ministri 1 aprile 2020.

Infine, poiché, si continuano ad applicare le misure di contenimento più restrittive adottate dalle Regioni, anche d'intesa con il Ministro della Salute, relativamente a specifiche aree del  territorio regionale, si consiglia di controllare sempre quanto contenuto nelle eventuali ordinanze regionali.


Pubblicato il 11-04-2020 alle 15:58:37 | Stampa