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Normativa

Fase 2: dalla Regione Lombardia una nuova Ordinanza e le info-grafiche per la ripartenza

Sono ben due i documenti emessi dalla Regione Lombardia per la cosiddetta Fase 2 in vigore da oggi. Un commento diventa obbligatorio vista la particolare esposizione e coinvolgimento della Lombardia durante l'emergenza sanitaria. Ovviamente ogni Regione può emanare specifiche ordinanze (DPCM 17 maggio 2020 e DL 16 maggio 2020), pertanto è d'obbligo che ogni centro ottico verifichi periodicamente sui siti web delle rispettive amministrazioni regionali l'uscita di eventuali dispositivi riservati al proprio territorio.

Tornando alla Regione Lombardia, l'Ordinanza n.547 del 17 maggio 2020 impone ai datori di lavoro di sottoporre al controllo della temperatura corporea il personale prima dell’accesso al luogo di lavoro. Se tale temperatura dovesse risultare superiore ai 37,5°, non dovrà essere consentito l'accesso o la permanenza ai luoghi di lavoro. Come anche riportato in un precedente articolo pubblicato sul nostro sito web, il datore di lavoro comunicherà tempestivamente tale circostanza, tramite il medico competente di cui al D.L. n.81/2008 e/o l’ufficio del personale all’ATS territorialmente competente, la quale fornirà le opportune indicazioni cui la persona interessata deve attenersi.

L'Ordinanza raccomanda invece fortemente la rilevazione della temperatura anche nei confronti dei clienti/utenti, prima dell’accesso alle strutture. Se tale temperatura dovesse risultare superiore a 37,5°, non dovrà essere consentito l'accesso.

Viene confermato in Lombardia l'obbligo di indossare all'aperto le mascherine: ogniqualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione, vanno adottate tutte le misure precauzionali consentite e adeguate a proteggere sè stessi e gli altri dal contagio, utilizzando la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, contestualmente ad una puntuale disinfezione delle mani. In ogni attività sociale esterna deve comunque essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. 

I protocolli di sicurezza anti-contagio di cui all’art. 1 lettera ll), del D.P.C.M. del 17
maggio 2020, per le attività professionali devono tenere conto di quanto disposto
con la presente ordinanza.

L'Ordinanza riporta infine che sono consentite le attività commerciali, artigianali e di servizi nel rispetto dei contenuti delle “Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” come riportato in allegato.

Le disposizioni della presente Ordinanza, che sostituisce anche l'ordinanza n.546 del 13 maggio scorso che sarebbe comunque entrata in vigore il 18 maggio, producono i loro effetti dalla data del 18 maggio e sono efficaci fino al 31 maggio 2020.


Pubblicato il 18-05-2020 alle 10:48:34 | Stampa