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Attualità

Presentati tre emendamenti al DL Rilancio per introdurre il buono d'acquisto proposto da Cdv Onlus

La onlus in prima linea per la salvaguardia della vista soprattutto in questa emergenza economico-sanitaria. Presentati tre emendamenti al “Decreto Rilancio” per istituire un buono spesa di 50 euro per l’acquisto di occhiali o lenti a contatto e l’incremento delle detrazioni fiscali a favore dei dispositivi medici.

 

Commissione difesa vista onlus, di cui fanno parte tutte le associazioni rappresentative degli attori che operano nella filiera della visione, dai medici oculisti agli ottici, dai produttori di occhiali e lenti oftalmiche a quelli di lenti a contatto (Anfao, Assogruppi Ottica, Assottica, Federottica e Goal) ha portato avanti la proposta di un voucher per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto dell’importo di 50 euro a persona da utilizzare presso i centri ottici specializzati sul territorio per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto a fronte di una accertata ametropia.

Una misura emergenziale che potrebbe essere correlata al reddito misurato con l’indicatore Isee e con valenza da giugno a dicembre 2020. Il voucher avrebbe anche un effetto positivo sia sui numerosi centri ottici (oltre 9.000 sul territorio italiano) che hanno dovuto far fronte all’azzeramento dei consumi (limitati poco più che alle rotture dell’occhiale), sia per gli investimenti necessari a garantire la sicurezza dei consumatori.

La proposta di Commissione difesa vista onlus, presentata alle Istituzioni, si è convertita nella presentazione di tre emendamenti al “Decreto Rilancio”, volti a istituire un “Bonus vista” di 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto correttive per le fasce di reddito più basse. «Questo rappresenta un primo importante passo – sottolinea una nota di Cdv – per l’adozione di misure adeguate a sostenere la salute della vista dei cittadini. Ringraziamo pertanto gli onorevoli Fiorini, Pagano e Russo che hanno dimostrato attenzione per una questione a nostro giudizio fondamentale».

Garantire ai cittadini con un Isee inferiore a 15.000 euro, in un momento di profonda crisi economica di ricevere un contributo per l’acquisto di strumenti correttivi per la vista potrebbe, infatti, rappresentare un fattore decisivo per evitare che molte persone in difficoltà si trovino costrette a trascurare i problemi visivi, procrastinando l’acquisto di strumenti adeguati o, ancora peggio, ricorrendo ad alternative dannose per la salute.

«Auspichiamo adesso – prosegue la nota – che questa proposta possa essere portata avanti durante l’esame parlamentare e che anche il Governo si interessi alla questione, in quanto la vista è un bisogno primario ed è fondamentale che siano messi in campo strumenti adeguati perché tutti i cittadini possano prendersene cura. L’occhiale da vista e le lenti a contatto correttive sono importanti strumenti di salvaguardia della salute dei cittadini. Sono dispositivi medici che garantiscono a tutti coloro che hanno un difetto visivo (oltre il 60% della popolazione italiana) di poter riacquistare la visione ottimale».

Nel quadro della futura più ampia riforma fiscale, Cdv onlus, inoltre, torna a porre l’accento sulla possibilità di valutare la misura più strutturale dell’aumento – dal 19% attuale al 50% – della detrazione fiscale prevista per il dispositivo medico, occhiale da vista o lente a contatto, come avviene già in molti paesi europei, considerando l’importanza dello strumento per la tutela salute.

 

Leggi la news precedente: "Cdv propone voucher per acquisto di occhiali da vista e lac"

 


Pubblicato il 08-06-2020 alle 15:57:32 | Stampa