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Attualità

Vitaloni: il falso negli occhiali molto pericoloso anche per la salute

«Nel nostro settore oltre ad avere conseguenze negative su tutto il sistema – afferma il presidente Anfao – è anche molto pericolosa perché l’occhiale non è un accessorio come gli altri: prima di tutto è un dispositivo medico (occhiale da vista) o di protezione individuale (dai raggi Uv, occhiale da sole)».

Per quanto riguarda il settore dell’occhialeria, è stato calcolato che, tra i beni sequestrati all’interno del mercato Ue o alle frontiere dell’Unione Europea, gli occhiali costituiscano una fetta pari ad un valore compreso tra l’1,3% e l’1,5% e che il valore stimato di tali prodotti sia compreso tra il 6,2 e il 6,7%. Tre le tipologie di contraffazione più frequenti: quelle legate al design (riproduzione più o meno pedissequa del modello di occhiali), la contraffazione del marchio aziendale e quella del marchio Ce, il Marchio di Conformità Europea, che garantisce la rispondenza del prodotto a tutte le disposizioni della Comunità Europea. L’impatto di tale ultimo tipo di violazione, oltre che sulle imprese produttrici, grava enormemente anche sulla salute dei consumatori.

«La contraffazione nel nostro settore – dichiara Giovanni Vitaloni, presidente Anfao – oltre ad avereconseguenze negative su tutto il sistema, è anche molto pericolosa perché l’occhiale non è un accessorio come gli altri: prima di tutto è un dispositivo medico (occhiale da vista) o di protezione individuale (dai raggi Uv, occhiale da sole). La falsificazione comporta il rischio che non vengano rispettati tutti i requisiti tecnici essenziali ad assolvere a tali scopi, con la pesante conseguenza per l’utilizzatore di incorrere in patologie anche gravi come la maculopatia e la cataratta. Acquistare occhiali contraffatti è quindi un rischio tutt’altro che banale, in grado di mettere a repentaglio la salute delle persone oltre che una perdita economica, come indicato dall’Ocse, per tutti quei consumatori italiani che hanno sostenuto costi nella convinzione di acquistare un prodotto non contraffatto.
Per questo motivo – conclude – siamo sempre molto attivi in questo senso e chiediamo di non abbassare mai la guardia. Riteniamo che le istituzioni competenti debbano essere ancora più incisive nel controllo sul territorio contro i rivenditori abusivi, ricordando che l’unico canale di vendita che garantisce sicurezza, e quindi tutela la nostra salute, è quello ufficiale».


Pubblicato il 21-10-2020 alle 12:19:02 | Stampa