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Fiscale

Dal 2021 diventa mensile l’adempimento dei dati al Sistema tessera sanitaria

Con la Gazzetta Ufficiale Anno 161° - Numero 270, è stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 19 ottobre 2020 “Adeguamento del tracciato del Sistema tessera sanitaria ai fini della trasmissione al Sistema tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie”

In dieci articoli e 3 allegati (A, B e C) vengono ridefiniti gli aspetti tecnici per la comunicazione e l’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria delle spese sanitarie e veterinarie, alla luce delle evoluzioni fiscali intervenute dal 2015 al 2020 (per esempio, introduzione documento commerciale e registratore telematico). Inoltre il decreto dispone in materia di diritto all’opposizione e privacy,  e stabilisce una nuova scadenza per l’invio dei dati a partire dall’anno 2021.
Le premesse e l’art. 1 fanno riferimento all’evoluzione normativa che ha indotto il Ministero a emettere la normativa che andremo di seguito a commentare.

L’art. 2 stabilisce l’obbligo, dal 2020, di indicare, nei dati di trasmissione, la modalità di pagamento  tracciato ai fini della detrazione delle spese ad eccezione dei Dispositivi Medici – venduti dagli ottici –, dei farmaci – venduti dalle farmacie e parafarmacie, nonché alle detrazioni per prestazioni sanitarie rese delle strutture pubbliche o private accreditate al Ssn (commi 679-680 L. bilancio 2020).

Inoltre, si prevede per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2021, nei dati di trasmissione, l’indicazione del tipo di documento (fattura o documento commerciale), l’aliquota o la natura Iva della singola operazione (es. in caso di esenzione), l’indicazione dell’esercizio dell’opposizione ai fini della messa a disposizione dei dati per la dichiarazione precompilata, prevedendone l’invio senza codice fiscale. Quindi, invio di fatture o documenti commerciali anche nel caso in cui il cliente manifesti l’opposizione e spetterà allo stesso, in sede di dichiarazione dei redditi se inserire o meno tali spese. In tal senso l’art. 3 del decreto che conferma le attuali modalità di opposizione.

L’art. 4 specifica, che a partire dal primo gennaio 2020, la disponibilità del tracciato dei dati del Sistema tessera sanitaria verso l’Agenzia delle entrate, terrà conto delle sole spese con pagamento tracciato, e di quelle per le quali è ancora possibile ai sensi di legge procedere con il pagamento non tracciato (dispositivi medici e farmaci come già evidenziato). Il dettaglio includerà la tipologia di documento, la modalità di pagamento, la specifica di eventuali rimborsi e che il calcolo della spesa escluderà le spese sanitarie (diverse dai dispositivi medici e farmaci ad esempio) non supportate dai pagamenti con strumenti non tracciabili.

L’art. 5 si occupa della consultazione da parte del cittadino delle spese sanitarie da lui sostenute, attraverso le funzionalità del portale del Sistema tessera sanitaria,  anche al fine dell’integrazione nella propria dichiarazione dei redditi entro il termine di presentazione di quest’ultima.

L’art. 6 delinea le modalità tecniche per l’invio dei corrispettivi giornalieri al Sistema TS, concedendo la possibilità tramite il portale Sistema tessera sanitaria di poter effettuare una opzione entro il 31 dicembre 2020, che permette di inserire tutti (tutti) i dati dei corrispettivi giornalieri (spese sanitarie e non) risultanti dai documenti commerciali. Se si esercita tale opzione i dati dei corrispettivi devono essere inviati entro il 12° giorno dall’effettuazione dell’operazione. Chi esercita tale opzione, dal 2021, potrà farlo utilizzando appositi strumenti tecnologici come il registratore telematico, appositamente configurato (allo stato attuale non risultano registratore telematici con questa opzione, ndr).

L’art. 7 sancisce i termini di trasmissione dei dati al Sistema TS:
- entro il mese di gennaio 2021, per le spese sostenute nel 2020;
- entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale, per le spese sostenute dal primo gennaio 2021.
I dati inviati oltre tali termini saranno memorizzati dal Sistema TS ma saranno oggetto di sanzioni.

L’art. 8 interviene in tema di “semplificazione”, in raccordo con le normative vigenti, specificando che la trasmissione dei dati assolve agli obblighi di legge per la compilazione della precompilata,  dell’invio delle fatture e dei corrispettivi.

L’art. 9 dispone l’esistenza della disponibilità del Sistema TS  nei confronti dell’Agenzia delle entrate dei dati relativi a tutte le fatture emesse per le prestazioni sanitarie, con l’eccezione del codice fiscale dell’assistito (conservazione per eventuali controlli dell’Agenzia delle entrate).

L’art. 10, infine stabilisce la disponibilità del Sistema TS  nei confronti dell’Agenzia delle entrate dei dati relativi a tutti i corrispettivi giornalieri per le prestazioni sanitarie, secondo un decreto attuativo da definirsi. Anche questa conservazione è finalizzata a eventuali controlli dell’Agenzia delle entrate.

L’allegato A, molto importante per la categoria,  ridisegna il Disciplinare Tecnico (punto 2.12 – per l’ottico) con i dati delle voci da trasmettere, il tipo di documento, le tipologie di spesa etc, alla luce di quanto dispone il nuovo Decreto.

L’allegato B si occupa dei dati che il Sistema TS rende disponibile all’Agenzia delle entrate e l’allegato C le funzionalità di consultazione dei dati.

Si invitano i centri ottici a valutare le nuove normative tenendo ben presente che la scadenza di questo adempimento dal 2021, impegnerà tutti mensilmente: a fine gennaio 2021 i dati del 2020, a fine febbraio 2021 i dati di gennaio 2021, a marzo 2021 i dati di febbraio 2021 e via di seguito.

Occorre organizzarsi per tempo, utilizzare registratori telematici o software appositamente predisposti (o ampliare le opzioni possibili se già in possesso di un software parzialmente utilizzato) per cercare di affrontare l’evoluzione del Sistema TS nel miglior modo possibile.
Importante è prendere contatto con i propri consulenti per impostare il lavoro di invio dei dati, che eviti duplicazioni (soprattutto tra documenti da inviare: documenti commerciali, documenti commerciali parlanti, fatture con o senza documento commerciale, spese detraibili e non) affinché, preparati, si affronti con serenità questo ulteriore adempimento mensile.

Giuseppe Piazzolla
Ragioniere commercialista, revisore contabile e consulente fiscale Federottica

 


Pubblicato il 10-11-2020 alle 16:27:24 | Stampa