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Attualità

“Occhi sani nelle tue mani”, 10 regole per la campagna di Assottica e Tfos

Promuovere le regole di corretta igiene e gestione delle lenti a contatto è l’obiettivo della campagna nazionale “Occhi sani nelle tue mani”, un progetto di sensibilizzazione promosso dalla società scientifica internazionale Tear film & ocular surface society (Tfos) e sostenuta da Assottica Gruppo Contattologia.

«La pandemia – si legge in una nota – ha dimostrato che la nostra salute, oggi più che mai, dipende dai nostri comportamenti. La nuova normalità adottata con responsabilità dalla popolazione italiana, in risposta alla crisi sanitaria, ha rinforzato moltissimi comportamenti di igiene, offrendo un’opportunità per richiamare l’attenzione sulla salute degli occhi. È fondamentale non trascurarla loro salute». Rafforzano il messaggio della campagna le 10 regole da seguire per un utilizzo sicuro delle lenti a contatto promosse da Tfos.

Le regole sono anche state riassunte nel video educazionale “Occhi sani nelle tue mani”, che ha già raggiunto decine di migliaia di visualizzazioni, in cui sono i bambini a dare agli adulti le indicazioni del comportamento corretto: lavare e asciugare le mani prima di maneggiare le lenti a contatto, non far mai entrare le lenti in contatto con l’acqua, non dormirci e disinfettarle con soluzione nuova dopo ogni utilizzo. Nel caso di lenti giornaliere monouso, è importante gettarle via dopo averle tolte e non riutilizzarle.

«Negli ultimi mesi – dichiara Fabrizio Zeri, ricercatore, docente dell’Università Bicocca di Milano e visiting research fellow della School of life and health sciences dell’Aston University – gli oltre 2 milioni e mezzo di portatori di lenti a contatto in Italia hanno riscoperto quanto sia importante la “compliance”, ossia l’attenzione a quei comportamenti fondamentali per l’utilizzo sicuro dei loro dispositivi per la correzione dei difetti della vista. Anche in questo caso l’attenzione è posta sul lavarsi le mani in modo corretto prima di manipolare le lenti a contatto».

«Talvolta i portatori hanno la percezione di seguire comportamenti corretti – aggiunge Stefano Barabino, responsabile Centro superficie oculare e occhio secco, Ospedale L. Sacco di Milano, e ambasciatore Tfos – per l’utilizzo in sicurezza delle lenti a contatto nella propria quotidianità. In realtà si possono commettere disattenzioni che sono semplicissimi da evitare. Oggi è fondamentale aumentare la condivisione di queste regole, per aiutare i portatori di lenti a contatto a comprendere i vantaggi di un comportamento adeguato».

Salvaguardare la salute degli occhi è fondamentale per Amy Gallant Sullivan, direttrice Tfos. «La pandemia è di certo qualcosa che avremmo voluto evitare, ma ha reso la maggior parte delle persone consapevoli dell’importanza dell’igiene per mantenere uno stato di salute, come da recente indicazione dell’Oms (Oms Policy framework for supporting pandemic prevention and management). Oggi più che mai dobbiamo richiamare le persone all’igiene e a salvaguardare la salute degli occhi».

L’evoluzione delle lenti a contatto, dai materiali all’intensa ricerca scientifica e alle nuove tecnologie di sintesi, hanno portato ad avere dei materiali compatibili con la superficie oculare, elevando così gli standard di sicurezza e di comfort. Piera Versura, responsabile laboratorio analisi superficie oculare e ricerca traslazionale dell’Università di Bologna evidenza questo aspetto e ricorda che «da questa sicurezza purtroppo ci si allontana soprattutto a causa di comportamenti errati. La campagna “Occhi sani nelle tue mani” può aiutare a comprendere e a ricordare che le lenti a contatto sono un dispositivo medico che mettiamo negli occhi e hanno bisogno di cura e manutenzione».

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Pubblicato il 26-11-2020 alle 15:38:03 | Stampa